Assistenza domiciliare: il miglior modo di operare in tempo di COVID-19

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L’emergenza sanitaria relativa alla diffusione del COVID-19 ha creato disagi trasversali in pressoché qualunque ambito della nostra vita, limitando la nostra libertà di spostamento, alterando le nostre abitudini lavorative, modificando le routine quotidiane che scandivano la nostra vita fino all’inizio del 2020. Tali situazioni possono inevitabilmente generare un incremento sensibile dello stress e rendere più sfidante la gestione di attività che, normalmente, considereremmo molto più semplici.

Le famiglie che si trovano a dover fornire assistenza domiciliare a un parente in stato di necessità, perché anziano, malato o non più autosufficiente, o che devono supportare una persona infetta in isolamento, sentono ancora di più la pressione a soddisfare le aspettative che gravano su di loro.

Per questo devono poter contare, laddove necessario, su un sostegno puntuale e professionale.

Ma qual è il miglior modo di operare in questo senso ai tempi del COVID-19?

Attenzione ai contagi interfamiliari: suggerimenti alla persona in isolamento e agli altri conviventi

Un familiare allettato o malato dovrebbe essere ancora più protetto durante l’epidemia di Coronavirus.

Il rischio di contagi interfamiliari si manifesta nella possibilità che qualcuno degli occupanti della casa contamini gli ambienti con il virus e infetti i parenti. Si tratta, purtroppo, di una possibilità reale, basti pensare a tutti coloro che si trovano in condizioni di isolamento domiciliare dopo essere entrati in contatto con il virus.

Ecco quindi che, in casi come questi, è opportuno seguire alcune regole pratiche per ridurre il rischio di contagio:

  • La persona in isolamento dovrebbe essere per quanto possibile distante dagli altri familiari, in una stanza isolata, e non deve ricevere visite
  • Quando si avventura fuori dalla propria stanza, la persona in isolamento deve indossare la mascherina ed evitare di condividere piatti, bicchieri e posate con i familiari
  • Gli ambienti e le superfici toccate dalla persona in isolamento dovranno essere regolarmente disinfettati e sanificati

Ricordiamo inoltre che la persona in isolamento domiciliare non dovrebbe mai entrare in contatto con l’anziano o il malato eventualmente presente in casa, così da ridurre al minimo la possibilità di infettarlo.

Per quanto riguarda invece i familiari che si trovano a convivere – e dunque ad assistere – la persona in isolamento domiciliare perché infettata dal COVID-19, il Ministero della Salute suggerisce di:

  • Lasciare i compiti di assistenza a persone in buona salute e prive di patologie che potrebbero mettere a rischio gli individui già malati o in condizioni di vulnerabilità
  • Indossare sempre la mascherina quando ci si trova a condividere gli stessi spazi o locali con il malato di COVID-19
  • Lavare frequentemente le mani con acqua e sapone o disinfettarle con una soluzione apposita non solo dopo ogni contatto con il malato, ma anche con l’ambiente che lo circonda
  • Disinfettarsi sempre le mani prima e dopo la preparazione del cibo, il pasto e l’utilizzo dei servizi igienici
  • Utilizzare specifiche posate, piatti, bicchieri, lenzuola e asciugamani per la persona malata ed evitare che questi oggetti entrino in contatto con altri membri del nucleo familiare
  • Gli oggetti del punto precedente dovrebbero essere lavati spesso in una soluzione di acqua e detersivo di temperatura non inferiore ai 60-90 gradi.
  • È fondamentale pulire e disinfettare una o più volte al giorno le superfici toccate dalla persona malata
  • Monitorare la persona malata e chiamare immediatamente il 112 o il 118 laddove questa presenti gravi difficoltà respiratorie o sintomi che possano indicare un repentino e preoccupante peggioramento delle sue condizioni

Nuovamente, ricordiamo che laddove in casa fosse presente anche una persona con gravi patologie, molto anziana o non autosufficiente, è indispensabile che l’individuo infetto non vi entri mai in contatto fino a che non risulterà negativizzato e dunque non più contagioso.

L’assistenza domiciliare ai tempi del COVID-19: affidati a professionisti qualificati

Se desideri ricevere supporto per un familiare con necessità di assistenza continua, a prescindere dalla situazione pandemica attuale, ricorda che puoi sempre contare sul personale altamente qualificato messo a disposizione da Famiglia Riunita.

I nostri servizi assistenziali sono infatti disponibili anche in questa fase di COVID-19: colf, badanti, babysitter, infermieri a domicilio, specialisti dell’assistenza a disabili, anziani e malati e del loro trasporto accuratamente selezionati e costantemente formati per assicurare prestazioni sicure, puntuali e tempestive.

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