Adattarsi alle
esigenze dei pazienti con demenza può non essere facile, soprattutto quando l’assistenza geriatrica è condotta da familiari e caregivers che non hanno adeguate competenze e che non sanno come predisporre al meglio le cure del proprio caro affetto da tale disturbo.
La
demenza che colpisce gli anziani è una vera e propria
patologia molto delicata da trattare e che richiede non solo accorgimenti specifici ma anche una certa predisposizione emotiva. La demenza, infatti, è un
disturbo neurodegenerativo che può peggiorare nel tempo, fino ad arrivare a
stadi particolarmente preoccupanti che possono inficiare la vita quotidiana dell’anziano e renderlo incapace di provvedere da sé alle proprie esigenze specifiche.
Per questo molte famiglie preferiscono
chiedere aiuto ad esperti assistenziali del settore, con profonde conoscenze in merito e capaci di assistere un anziano con la giusta dose di empatia e di riguardo. Se sei di Milano o abiti in provincia, rivolgerti ad un’
agenzia badanti come Famiglia Riunita, potrebbe aiutarti ad ottenere l’ausilio di
personale specializzato nelle cure assistenziali per anziani con demenza, con
badanti che possano gestire al meglio l’
assistenza domiciliare per anziani.
Aiutare un anziano con demenza: iniziare un’assistenza geriatrica mirata
Per
aiutare un anziano con demenza è necessario adeguarsi alle nuove esigenze del soggetto fragile che sta sperimentando un
deterioramento cognitivo che causa molte problematiche a livello psicologico e fisico: il paziente potrebbe provare spesso confusione, potrebbe non riconoscere i propri familiari o sentirsi a disagio anche in contesti conosciuti come quello di casa propria.
L’assistenza all’anziano affetto da demenza potrebbe avere un
forte impatto anche nel caregiver, il quale potrebbe sperimentare una sensazione di fatica e di stress intenso, visti i grandi risvolti che la malattia ha non solo nel malato ma anche nei familiari che si occupano della sua assistenza durante le ore del giorno e della notte.
Quando un anziano ha ridotte capacità cognitive e difficoltà nei movimenti, potrebbe anche
manifestare reazioni preoccupanti nel comportamento quali aggressività, paura, delirio o confusione: sapere dunque cosa comporta la malattia e capire quali sono le
risposte assistenziali migliori per fronteggiarla è il primo passo fondamentale per aiutare il proprio caro.
Cosa fare per gestire al meglio la demenza di un anziano
Per gestire la demenza di un anziano potrebbe essere utile
formarsi per continuare ad assisterlo al meglio: non si parla solo di
trattamenti terapeutici mirati per alleviare l’intensità dei disturbi della malattia, dell’aiuto nell’igiene personale o nell’assistenza dei pasti ma anche di imparare ad
attuare le giuste risposte in caso di emergenza o
nel momento in cui il proprio parente manifesta dei comportamenti difficili da gestire a livello psicologico.
Acquisire delle
nozioni di base, dunque, potrebbe essere funzionale per
migliorare la propria attitudine all’assistenzialismo e per fornire il corretto supporto emotivo al proprio parente, favorendo anche la capacità di interscambio di idee per promuovere la serenità e la tranquillità del paziente, che dovrebbe sentirsi compreso e ascoltato soprattutto mentre sta sperimentando uno
stato emozionale che lui stesso, in primis, non sarà in grado di gestire.