Bonus anziani e scadenza bonus prestazioni Covid

Famiglia_riunita_bonus_anziani_bonus_prestazioni_covid

Cos’è il bonus anziani 2021

Il Bonus Anziani 2021 è una misura di sostegno incentivata da CassaColf  (non dipendente quindi dall’INPS) che consiste nell’erogazione di un importo di natura economica ai datori di lavoro fragili che hanno assunto colf e badanti.

Questa misura è in vigore dal 1° Luglio 2021 come da accordi con il Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori e ha il preciso fine di prestare soccorso economico agli anziani che necessitano dell’assistenza domestica fornita da badanti o colf.

Il Bonus Anziani 2021 prevede, nel dettaglio, l’erogazione di 300 euro al mese per un massimo di 12 mesi consecutivi e una quota di 300 euro ulteriori una tantum, in caso di richiesta di maternità da parte della colf o della badante.

Come si può dunque evincere, la somma massima che può essere concessa è di 3600 euro più ulteriori 300 euro una tantum.

Requisiti di accesso

I requisiti per poter accedere al Bonus Anziani 2021 prevedono innanzitutto la regolare iscrizione del datore di lavoro a CassaColf e, successivamente, l’esibizione di una certificazione medica (in genere rilasciata da una commissione provinciale dell’ASL di riferimento) che attesti una condizione di non autosufficienza e invalidità permanenti,

È inoltre necessario che il datore di lavoro abbia stipulato un contratto della durata contributiva di almeno 12 mesi continuativi in cui la colf o la badante abbiano espletato la propria professione, al fine di poter fare domanda.

A parte questi requisiti preliminari, è molto importante verificare la scadenza del Bonus Anziani 2021, come esamineremo tra poco.

I termini del preavviso sono da intendersi moltiplicati per due se il datore di lavora comunica il licenziamento della colf prima del 31° giorno susseguente il congedo per maternità.

Un’altra particolarità nei termini del preavviso riguarda coloro che, in funzione di colf o assistenti domestici, usufruiscono di alloggi messi a disposizione dal datore di lavoro: in questi casi, se il lavoratore ha un’anzianità di servizio inferiore a 1 anno va concesso un preavviso di almeno 30 giorni; al contrario, se il lavoratore ha maturato un’anzianità di servizio superiore a 1 anno, i termini di preavviso da rispettare sono di almeno 60 giorni di calendario.

Come accennato precedentemente, se il datore di lavoro non rispetta i termini previsti per legge del preavviso è tenuto al pagamento dell’indennità sostitutiva alla colf per ogni giorno di mancato preavviso.

Il datore di lavoro è inoltre tenuto in ogni caso anche al pagamento del TFR (Trattamento di Fine Rapporto), delle ferie non ancora usufruite e delle rate di tredicesima spettanti.

Come fare domanda per il Bonus Anziani 2021

La compilazione della domanda per il Bonus Anziani 2021 è da svolgersi in via telematica, mediante utilizzo del sito ufficiale di CassaColf.

Dirigendosi nella sezione modulistica di CassaColf, si possono reperire con facilità tutti gli allegati da compilare per il Bonus in questione.

Il datore di lavoro deve compilare il modulo datore di lavoro in ogni sua parte e successivamente inoltrarlo all’indirizzo e-mail pratichedatori@cassacolf.it mentre, allo stesso modo, il dipendente ovvero la colf o la badante deve compilare il suo relativo modulo lavoratore e quindi inviarlo a pratiche@cassacolf.it .

Nell’inoltrare la domanda verrà richiesto di stampare i moduli, compilarli in ogni parte a stampatello, quindi di firmarli e inviarli all’indirizzo e-mail riportato dopo averli scannerizzati.

Bisogna avere a portata di mano tutti i documenti di identità, un certificato che attesti la condizione di non autosufficienza e il contratto che palesi il rapporto di lavoro sussistente tra l’anziano e la colf o badante che fornisce la relativa assistenza domiciliare.

La domanda deve essere compilata in una piccola sezione dal medico di medicina generale che ha in cura l’anziano fragile.

Entro 5 giorni dalla comunicazione di licenziamento del lavoratore, il datore di lavoro deve accedere ai sistemi digitali dell’INPS tramite le proprie credenziali e compilare un apposito modulo che si ritrova nella voce “Prestazioni e servizi”.

In alternativa, si può effettuare una chiamata al Call Center dell’INPS  (803.164 da rete fissa e 06.164.164 da rete mobile) o richiedere l’intervento di un patronato o di istituti intermediari che provvederanno, in vece del datore di lavoro, a comunicare quanto dovuto all’INPS.

Una volta accolta la comunicazione, l’INPS trasmette la documentazione al Centro per l’Impiego e all’INAIL e il datore di lavoro è assolto in tutti gli obblighi legali da adempiere per il licenziamento della colf.

La lettera di licenziamento che il datore di lavoro invia alla colf deve contenere le generalità del lavoratore domestico, le date di inizio e di fine del rapporto di lavoro e i riferimenti economici all’ultima busta paga spettante, sempre ricordandosi di rispettare i termini di preavviso previsti.

Scadenza Bonus Anziani 2021

Il Bonus Anziani 2021, come detto, è una misura di sostegno recente, introdotta all’inizio di Luglio di quest’anno e, ad oggi, non vi sono limiti massimi da rispettare per l’inoltro della domanda, previa verifica dei requisiti di accesso.

È però importante non far trascorrere oltre 12 mesi dalla relativa richiesta di rimborso per presentare la domanda per cui si consiglia, una volta che si hanno a disposizione tutti i documenti previsti, di inviare immediatamente i moduli firmati a CassaColf.

Scadenza Bonus Prestazioni Covid

Invece è prevista per il 31 Ottobre la scadenza per i rimborsi del bonus prestazioni Covid per badanti, colf e babysitter contagiate da Covid o in quarantena.

Questo bonus è stato pensato per aiutare i datori di lavoro domestici più fragili iscritti regolarmente al CassaColf e prevede

indennità giornaliera di 100 euro per un massimo di 50 giorni in un anno, se sono risultati positivi e sono stati ricoverati in strutture ospedaliere;

indennità giornaliera di 30 euro per un massimo di 10 giorni l’anno se costretti all’isolamento domiciliare a prescindere dal ricovero ospedaliero a seguito di positività da Covid-19;

indennità giornaliera di 40 euro fino a 14 giorni l’anno in caso di isolamento domiciliare o quarantena per sospetto Covid-19;

Indennità giornaliera di 40 euro per un massimo di 14 giorni per i figli a carico.

Per maggiori info 👇🏻http://www.cassacolf.it/notizia/52/comunicato-stampa-del-14-luglio-2021

Articoli correlati