La
cura della pelle è fondamentale anche per gli anziani che si trovano in uno stato di degenza avanzato: mantenere il corretto equilibrio cutaneo significa evitare l’insorgenza di possibili fastidi legati alla sindrome dell’allettamento o semplicemente, nei casi meno gravi, ad una difficoltà di
mantenere i normali valori di idratazione favorendo l’ assunzione di
vitamine e di
sali minerali.
Con l’avanzare dell’età, la pelle degli anziani diventa sicuramente più
fragile ed è più esposta all’
escoriazione o all’
azione negativa degli agenti esterni, nel caso in cui l’individuo sia ancora in grado di mantenere pieno controllo delle attività quotidiane anche all’esterno della propria abitazione.
Eventuali
carenze alimentari, o il fisiologico
calo della resistenza cutanea sono fattori che potrebbero contribuire alla difficoltà degli anziani di mantenere una pelle in salute e pronta ad affrontare problematiche giornaliere di varia natura.
Cura della pelle: come aiutare un anziano
Che sia responsabilità dei
familiari o di un operatore richiesto esplicitamente per ricevere un servizio
badanti, è bene
non tralasciare mai lo stato di salute del derma di un anziano per prevenire l’insorgere di lesioni e infezioni.
A parte mantenere il
corretto apporto calorico e fare in modo che l’anziano assuma tutti i macronutrienti e le vitamine necessarie al mantenimento delle corrette funzionalità
biochimiche e fisiologiche, optare per l’ausilio di
prodotti cosmetici e
integratori potrebbe essere un ottimo metodo per prendersi cura dell’anziano in maniera totalizzante.
Fondamentale è munirsi sempre di
detergenti corpo poco aggressivi che abbiano un
PH neutro e
tensioattivi non troppo schiumogeni: utilizzare un prodotto
eco-biologico amico del derma che produca spume delicate e che non abbia profumazioni particolarmente persistenti potrebbe aiutare a mantenere la pulizia del corpo senza debilitare la già fragile
barriera cutanea idrolipidica di un anziano.
Contribuire poi all’idratazione della pelle tramite
impacchi e creme corporee -che siano sempre delicate e naturali- potrebbe coadiuvare alla corretta
nutrizione dell’epidermide rendendola più
resistente e proteggendola da eventuali
lesioni cutanee.
Munirsi di
paste -anche
farmaceutiche– e
unguenti che possano risanare eventuali
ecchimosi, piaghe o screpolature, significa mantenere sempre la giusta attenzione per tutte le emergenze e per riparare fin da subito danni di minore entità che se non trattati potrebbero
sfociare in conseguenze più o meno gravi e fastidiose per l’anziano, soprattutto se degente.
Validi aiuti esterni per la cura della pelle di un anziano
Non bisogna mai sottovalutare il possibile ausilio di un’agenzia che possa fin da subito fare una panoramica degli eventuali bisogni di un paziente in tarda età:
Famiglia Riunita, cooperativa che opera su
Milano e Provincia, sa bene come intervenire e quali aiuti fornire a chi ne fa richiesta.
Prendersi cura della pelle di un anziano non è facile, ma un buon punto di partenza potrebbe esser quello di partire da un’
igiene dell’ambiente in cui vive il paziente: in tal caso, l’aiuto di una
colf potrebbe fare la differenza per promuovere la salubrità dello spazio di riferimento dell’assistito e degli strumenti che quest’ultimo utilizza giornalmente per la propria
igiene personale.
Contribuire al
mantenimento sanitario dell’igiene e la curare in maniera pedissequa il derma con
cure esterne e
interne è fondamentale per
prevenire i rischi e i fastidi che un anziano potrebbe sperimentare a livello cutaneo.