Ferie badanti e colf: Tutto quello che c’è da sapere

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Tutto quello che devi sapere sulla maturazione, il calcolo e il pagamento ferie badanti e colf. Ogni lavoro, anche quello della badante e della colf, merita un periodo di riposo, in quanto queste mansioni prevedono l’impiego di risorse fisiche e mentali che, a lungo andare, possono comportare stress e stanchezza nella persona.

Questo lavoro che come molti altri prevede un contratto regolare e a norma di legge, offre la possibilità di godere di un periodo di ferie, ovvero dei giorni in cui la badante ha diritto all’astensione dal lavoro.

Ma come bisogna procedere per il calcolo, e soprattutto è possibile richiedere il pagamento ferie badanti e colf quando queste non sono godute dalle stesse?

Le ferie di badanti e colf non sono molto diverse da quelle previste per altre categorie di lavori, in quanto maturano nel corso dell’anno e solitamente ammontano a circa 26 giorni complessivi senza contare i festivi.

Per l’appunto, da questi giorni andranno eliminate le domeniche, in quanto il calcolo ferie si basa sul sistema che ha come punto di riferimento il periodo di giorni lavorativi che intercorrono dal lunedì al sabato.

Calcolare il pagamento ferie badanti e colf full time quindi risulta molto semplice, infatti non si basano sulla continuità della prestazione lavorativa.

Ferie badanti e colf part-time

In caso di lavoro part-time, invece, bisogna procedere ad una rivalutazione che verrà concordata tra il datore di lavoro e il dipendente.

Esiste una condizione che consente di calcolare il pagamento dele ferie delle badanti e delle colf in altri modi, ovvero non basandosi sul conteggio dei giorni ma su quello delle ore accumulate a cui questa persona ha diritto.

Calcolo ferie badanti e colf

Nella maggior parte dei casi, anche durante il periodo di ferie è necessaria una retribuzione che prevede il versamento di un ventiseiesimo dello stipendio per ogni giornata in cui essa non lavora, a cui andranno inoltre aggiunte delle indennità nel caso in cui essa riceva anche il vitto e l’alloggio.

Come in ogni altro periodo dell’anno, è importante considerare nel calcolo delle ferie di  colf e badanti anche il calcolo dei contributi, i quali dovranno essere versati dal datore di lavoro sempre a titolo mensile, così come la tredicesima, che potrà essere erogata in un’unica soluzione a dicembre oppure con delle piccole somme in ogni mese dell’anno.

Badanti e colf: possono scegliere il periodo di ferie? Possono rinunciare a tale diritto?

Badanti e colf possono scegliere il periodo in cui andare in ferie, decidendo di anticipare le stesse soprattutto nel caso in cui l’assunzione sia avvenuta in tempi recenti, nel caso in cui non abbiano avuto la possibilità di maturare ore e permessi necessari per reclamare le ferie stesse.

In questo caso non è possibile ottenere 26 giorni, ma bisognerà procedere ad un calcolo che prenderà in esame i giorni lavorativi a decorrere dalla data di assunzione, in maniera tale da scoprire le ferie godute e richiedere dei periodi aggiuntivi che potranno essere conteggiati come permessi non retribuiti.

Trattandosi di un diritto legittimo e personale, colf e badanti non possono rinunciare alle ferie e non è possibile tramutare queste in pagamento da parte del datore di lavoro.

Calcolo ferie non godute

È possibile però procedere al calcolo delle ferie non godute per ottenere un rimborso sotto forma di indennizzo economico, oppure richiedere questi giorni per ottenere delle ferie più lunghe e accumularle quando se ne manifesta l’esigenza.

Per quanto riguarda il calcolo delle ferie non godute di badanti e colf bisogna focalizzarsi su quanto previsto dal CCNLL emanato l’8 settembre del 2020, il quale prevede che solamente i giorni di ferie non goduti possono essere monetizzati alla fine del rapporto lavorativo e non come nei casi citati sopra, dove si parla per lo più di un accordo fra datore di lavoro e dipendente qualora sussistano i requisiti idonei a tale richiesta.

Contrariamente a quanto la maggior parte delle persone pensa, colf e badanti che decidono di andare in ferie non hanno nessun obbligo di trovare una persona che le sostituisca durante il periodo di congedo, in quanto questa non è una delle mansioni previste dal contratto lavorativo.

Spetta infatti al datore di lavoro o all’assistito trovare un’altra persona che possa coprire questo periodo e svolgere il lavoro di badanti e colf quando in ferie, rendendosi disponibile fino a quando non torneranno in servizio.

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