La migliore dieta per anziani: quali alimenti assumere e quali evitare?

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Con l’aumentare degli anni ed il raggiungimento della vecchiaia subentrano alcune condizioni mediche che rendono necessaria l’adozione di una dieta per anziani bilanciata e salutare, soprattutto nel caso in cui la persona in questione sia anche diabetica.

Quali accorgimenti è bene prendere per ridurre ogni tipo di rischio e quali alimenti sono consigliati per queste persone? Scopriamolo insieme.

Quando si parla di alimentazione per diabetici è molto importante considerare le problematiche che affliggono queste persone.

Il diabete è una malattia metabolica che, nella maggior parte dei casi, sopraggiunge con il passare degli anni, anche se esistono delle condizioni per le quali questa malattia può insorgere anche in giovane età. Quasi sempre, quando si fa riferimento alle persone anziane, si ha a che fare con il diabete di tipo due o mellito, che prevede un graduale deterioramento delle funzioni messe in atto dal pancreas, l’organo imputato di produrre l’insulina, ovvero quella sostanza rilasciata nel sangue che interviene qualora vengano introdotti troppi zuccheri nel corpo.

Quando si ha il diabete, l’insulina prodotta è presente in quantità minori oppure non è in grado di fronteggiare le richieste dell’organismo. Ecco perché spesso si ricorre ad una pastiglia per bilanciare questa funzione oppure, nei casi più gravi, sono richieste delle iniezioni di insulina da praticare ogni giorno.

Il diabete è comunque una malattia con la quale si può convivere se vengono presi i giusti accorgimenti e nel caso in cui ci si rivolga al dottore qualora si verificassero problematiche di varia natura.

Quale regime alimentare deve seguire una persona anziana diabetica?

La dieta per anziani deve garantire all’organismo la presenza di diversi nutrienti che permettano alla persona di portare a termine ogni azione quotidiana, assicurando la giusta quantità di energie fondamentali a questo scopo.

Se però una persona anziana è anche diabetica, è bene ricorrere a un’alimentazione strutturata in maniera ben precisa.

In primo luogo bisogna porre molta attenzione alle proteine, poiché queste sostanze devono essere assunte in maniera ponderata, in quanto la loro presenza può ostacolare l’insorgenza di alcune patologie.

Tra queste citiamo l’osteoporosi, una problematica che si manifesta nella maggior parte dei casi nelle donne e ha come conseguenza l’assottigliamento delle ossa.

Un altro elemento da non sottovalutare è il sale che deve essere ridotto ad un massimo di 5 grammi a persona al giorno, in quanto la sua presenza può favorire l’insorgenza di alcune malattie come l’ipertensione arteriosa.

È bene limitare anche le quantità di zuccheri e carboidrati che possono contribuire al peggioramento del diabete e, al tempo stesso, apportare molte calorie all’organismo.

Per quanto riguarda i grassi invece, bisogna evitare i cibi particolarmente ricchi di colesterolo, limitando inoltre l’ingestione del grasso presente sugli affettati o sulla carne e scegliendo latticini e formaggi magri.

È assai consigliabile limitare il burro e favorire l’olio di oliva, prediligendo le cotture al vapore o alla griglia rispetto ai fritti che, oltre a comportare gravi problemi per l’alimentazione dei diabetici, potrebbero comportare gravi problematiche anche per quanto riguarda la digestione.

Quali aspetti bisogna considerare per stilare una giusta dieta per anziani?

La dieta per anziani deve tener conto di altre problematiche che subentrano con l’aumentare dell’età.

La maggior parte degli anziani infatti, soffre di stipsi, ovvero una grave difficoltà nell’evacuazione in quanto non sempre l’organismo riesce a smaltire il cibo in maniera corretta, soprattutto nell’ultimo tratto dell’intestino.

Per questo motivo è consigliabile optare per un regime alimentare ricco di fibre, che riescono a favorire l’alimentazione per diabetici in quanto rallentano l’assorbimento dei carboidrati nell’organismo, riuscendo a contrastare l’accumulo di colesterolo e facilitando la defecazione.

Per favorire l’alimentazione negli anziani è bene fare dei piccoli pasti ogni 2 o 3 ore e non abbuffarsi durante i pasti principali, in quanto questo potrebbe essere controproducente soprattutto a livello digestivo.

La colazione è molto importante in quanto è il primo pasto che si può fare in seguito al lungo digiuno della notte e, proprio per questo motivo, deve essere sostanziosa ma non troppo calorica.

Una semplice dieta per anziani diabetici

Anche se non l’abbiamo citato nei paragrafi precedenti, uno dei fenomeni che può colpire maggiormente un organismo anziano è sicuramente la disidratazione, in quanto con l’aumentare dell’età aumenta anche il fabbisogno idrico di cui una persona necessita.

È quindi bene idratarsi consumando almeno due litri di acqua al giorno e ricorrere a dei farmaci diuretici per favorire la produzione di urina ed evitare l’accumulo di liquidi, soprattutto nelle gambe e nei piedi.

È raccomandato inoltre, eliminare elementi dolci o bevande troppo gassate, che non fanno altro che peggiorare la situazione.

Ecco uno schema alimentare generico adatto per un soggetto anziano diabetico.

Colazione

  • Una tazza di caffelatte o thè non zuccherato;
  • Tre o quattro biscotti integrali senza zuccheri aggiunti;
  • Un frutto.

Spuntino di metà mattina

  • Uno yogurt magro.

Pranzo

  • Pasta integrale con salsa di pomodoro e parmigiano;
  • Insalata condita con olio di oliva e finocchi;
  • 80 grammi di carne bianca cotta al vapore o alla griglia.

*Se non si mangia la pasta si può consumare del pane integrale.

Merenda

  • Un frutto.

Cena

  • Un’abbondante porzione di verdure a foglia larga condite con olio di oliva;
  • 80/100 g di carne bianca o pesce azzurro;
  • Frutta.

Seguendo queste indicazioni generali sarà molto più facile tenere a bada condizioni patologiche come il diabete, e allo stesso tempo usufruire di una serie di alimenti e nutrienti che ti permetteranno di godere delle energie necessarie per portare a termine la tua giornata senza sentirti stanco o appesantito.

Ricordiamo inoltre che, nonostante l’età non sia delle più giovani, è raccomandabile svolgere determinati esercizi di attività fisica, in quanto la sedentarietà può promuovere l’insorgenza di altre patologie come l’ipertensione arteriosa e il diabete.

Per scongiurare questi fenomeni potrai dedicarti a delle camminate o a delle semplici passeggiate per almeno mezz’ora al giorno, oppure iscriverti a dei corsi di ginnastica che vengono delineati e studiati appositamente per le persone anziane e diabetiche.

Con tutti questi accorgimenti potrai godere della spensieratezza della terza età senza compiere grandi rinunce, ma godendo di tutti gli aspetti positivi che le persone accanto a te sapranno regalarti in qualsiasi momento della tua vita.

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