Badante convivente: tutti i diritti che spettano a questa figura professionale.
Sempre più spesso è richiesta una badante convivente per prendersi cura di persone anziane e non più autosufficienti, ma, oltre alle mansioni da svolgere, quali sono i diritti spettanti per chi riveste questo ruolo?
Se da un lato i doveri prevedono l’assistenza e la cura dell’assistito, ma anche la sistemazione di casa e la preparazione dei pasti, dall’altro vi sono diritti inderogabili che devono essere garantiti. Uno dei principali è il vitto, in quanto la badante convivente deve poter disporre di una stanza per riposare e riporre i suoi averi necessari per la vita quotidiana. Ma non terminano qui i diritti, vi sono anche ferie, permessi, malattia e straordinari pagati, che sono i principali diritti spettanti a una badante, ma vediamoli più nel dettaglio.
Orario di lavoro
Le badanti conviventi possono effettuare un massimo di 10 ore al giorno di lavoro non consecutive o, in alternativa, 56 ore settimanali da distribuire su 6 giorni lavorativi.
Questo significa che la persona che esegue questa mansione ha il diritto a 8 ore consecutive di riposo nella stessa giornata, oltre a uno intermedio non inferiore alle 2 ore. È importante però segnalare che, nel caso in cui lavori 8 ore consecutive nell’arco della giornata, questa avrà diritto a 11 di riposo consecutive.
Il riposo settimanale è di 24 ore consecutive, pertanto una giornata intera, da concordare con il datore di lavoro.
Se la badante deve effettuare lavoro notturno, ovvero accudire il malato tra le 22 e le 6 del giorno successivo, scatta in automatico la maggiorazione del 20%.
Ulteriore diritto della badante è il pranzo e la cena se la stessa lavora per più di 6 ore continuative.
Potrebbero verificarsi situazioni di emergenza o imprevisti che richiedano alla badante un lavoro straordinario. In questo caso la stessa avrà diritto a una maggiorazione della cifra ordinaria pattuita. Nel caso gli straordinari siano richiesti in giornate festive o di domenica si parla del 60% in più.
Badante: Ferie, permessi e malattia
Una badante ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie all’anno, frazionabili in non più di due periodi e concordate con il datore di lavoro.
Per quanto riguarda i permessi invece si parla di un monte ore pari a 16 all’anno.
La badante, come ogni altro lavoratore, ha diritto alla malattia, non pagata dall’INPS, ma per la quale la stessa potrà mantenere il proprio posto di lavoro. Alla stessa spetta anche la possibilità di mantenere il proprio posto di lavoro in caso di maternità.
Altri diritti della badante includono la tredicesima, suddivisa in 12 mensilità, e la possibilità di godere di 15 giorni di ferie retribuite per congedo matrimoniale.
È importante sottolineare infine come, in caso di infortunio sul lavoro, lo stesso debba essere comunicato dal datore di lavoro all’INAIL entro 2 giorni dal verificarsi dello stesso.



