Aiutare un proprio caro
anziano con
problemi di demenza non è facile: molti sono gli approcci farmacologici studiati e propedeutici al mantenimento della memoria e della coscienza di sé, ma la demenza è un disturbo subdolo e difficile da trattare soprattutto negli stadi primari in cui la differenza tra
coscienza e
oblio è ancora sottile.
Per questo per ogni familiare che ha bisogno di imparare a gestire la situazione, potrebbe essere difficile elaborare degli approcci utili all’
assistenza di un anziano che ha la necessità di essere seguito e accudito passo dopo passo; la demenza infatti non riguarda solo un mero distacco della memoria -che gestisce anche la presa di coscienza dell’individuo e la sua identità- ma riguarda anche la difficile gestione della sua indipendenza.
Un
anziano in stato di demenza più o meno avanzato, nei momenti di oblio, potrebbe avere numerose difficoltà nel gestire la propria quotidianità e potrebbe vivere dei momenti di panico soprattutto quando non riconosce più il luogo in cui si trova o le persone che gli stanno accanto -compresi i propri figli e i propri familiari-.
Per questo agire nel tempo potrebbe essere utile, e imparare qualche tecnica per stimolare l’
attività mnemonica dell’anziano potrebbe essere un vantaggio soprattutto per il diretto interessato.
Consigli non Farmacologici per Gestire la Demenza
Per
gestire la demenza di un anziano in casa, bisognerebbe accrescere la propria conoscenza e informarsi sulle strategie utili per andare in contro alle esigenze di un anziano anche senza l’
ausilio farmacologico.
In questo caso, fare in modo che l’individuo in tarda età possa essere reso partecipe di attività propedeutiche a mantenere la memoria e che stimolino dunque l’
esercizio della mente, potrebbe essere fondamentale.
Tra le
attività mnemoniche migliori in cui poter coinvolgere un anziano potresti prendere in considerazione attività di memoria quali giochi che stimolino il
ricordo e la
proprietà di linguaggio – si pensi alla settimana enigmistica o ai semplici trucchetti di memoria per ricordare stringhe di numeri e parole più desuete- oppure indovinelli e attività che migliorino il
ragionamento.
Un altro consiglio essenziale che possiamo darti è quello di cercare di mantenere l’anziano indipendente il più possibile e aiutarlo nel
ragionamento sulla gestione della quotidianità: aiutalo a ripetere le azioni che deve svolgere durante la giornata, soprattutto quelle che potrebbero rivelarsi più pericolose, come quella di spegnere i fornelli ad esempio, potrebbe essere particolarmente utile.
Consigli non Farmacologici per la Demenza e Assistenza Domiciliare
Sebbene sia necessario nella quotidianità, in taluni casi, non seguire una cura farmacologica, garantire al proprio caro un’
assistenza domiciliare anziani potrebbe essere fondamentale, soprattutto se a causa del lavoro o di altri impegni familiari è impossibile per te gestire la situazione h24: richiedere ad
associazioni assistenza anziani professioniste come
Famiglia Riunita l’assistenza di una
badante giorno potrebbe essere un ottimo modo per gestire al meglio la quotidianità del tuo caro.
Affidarsi dunque a del
personale competente in grado di gestire al meglio tutte le casistiche e gestire la compagnia e l’
assistenza della persona facendo vivere del tempo di qualità che possa mirare non solo al soddisfacimento delle sue esigenze ma anche nel mantenere un
approccio non farmacologico alla demenza grazie alle conoscenze specifiche, potrebbe essere la soluzione migliore.