Gestire l’
incontinenza negli anziani è uno dei problemi più comuni quando bisogna prendersi cura di un proprio caro in stato di
salute ormai fragile; eppure, per quanto comune, si tratta sempre di una problematica difficile da gestire, soprattutto a livello emotivo, per questo è necessario essere sempre in grado di elaborare il giusto approccio non solo dal punto di vista assistenziale ma anche dal punto di vista
emotivo e
psicologico.
La prima cosa da fare è quella di avere sempre un
approccio comprensivo ed
empatico: l’incontinenza, proprio in virtù dell’etichettatura di tale di disturbo, denuncia già una difficoltà di controllo, proprio per questo per un anziano, magari anche abituato nel corso della sua vita a non chiedere mai aiuto, potrebbe sentirsi in difficoltà nel gestire il senso di colpa, di vergogna e di umiliazione.
Adottare le giuste strategie per fare in modo che un anziano si senta compreso, protetto, e amato anche in questi momenti di difficoltà è la giusta soluzione non solo per gestire il problema dal punto di vista pratico ma anche dal punto di vista psicologico.
Incontinenza negli Anziani e Dignità: Soluzioni Assistenziali ed Emotive
Un
anziano incontinente non riesce a
gestire lo stimolo urinario e non ha più una muscolatura abbastanza forte per mantenere la contrazione della
vescica anche nel breve tempo che gli permetterebbe di raggiungere il bagno più vicino: in questo caso, fare in modo che quest’ultimo possa avere sempre un
pannolone pulito potrebbe aiutarlo a non sentirsi a disagio e soprattutto a non bagnarsi nel caso in cui dovesse verificarsi l’inconveniente.
Mettere poi nel letto una
carta assorbente che possa gestire la problematica anche durante la notte potrebbe essere fondamentale: la reperibilità di questi panni è molto alta e potrebbero aiutare l’anziano a non svegliarsi provando una sensazione di disagio; l’incontinenza è difficile da gestire anche quando si è coscienti, dunque durante la notte è probabile che un individuo in tarda età possa bagnare il letto senza accorgersene.
Avvalersi dell’aiuto di
fisioterapisti e
urologi esperti potrebbe, tra l’altro, fare davvero la differenza: se gli ultimi hanno la facoltà di individuare le
cause specifiche dell’insorgenza del problema, i primi potrebbero aiutare l’anziano a fare degli esercizi propedeutici al
rafforzamento della muscolatura pelvica, minimizzando così la gravità del problema nel lungo termine.
Incontinenza e Anziani: Aiuto e Gestione Emotiva
Per gestire al meglio l’
emotività di un
anziano in stato di incontinenza, è necessario fare in modo da accrescere il suo senso di indipendenza e soprattutto di non farlo sentire in colpa quando non sa trattenersi: fare in modo che quest’ultimo dunque possa sentire un senso di comprensione o di fiducia in chi lo assiste è fondamentale.
Per questo se hai la necessità di gestire un anziano h24 o non hai modo di assisterlo al meglio esattamente come vorresti, affidarti a
cooperative assistenza anziani come
Famiglia Riunita che fornisce anche
assistenza domiciliare anziani o che ti aiutano nell’avere l’ausilio di una
badante notturna che possa aiutarti a gestire non solo un approccio professionale ma anche empatico per fare in modo che il tuo caro possa sentirsi emotivamente sereno potrebbe essere la soluzione migliore.