Calcolo contributi colf, per cedolini di colf e badanti

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Le
indicazioni dell’INPS relative al calcolo di importi e contributi per i
cedolini di colf e badanti

Lo
scorso 1° febbraio 2019, l’INPS ha pubblicato le nuove tabelle per il calcolo
di importi e contributi per i cedolini di colf e badanti
. Pertanto, ha
offerto valide indicazioni che possono aiutare a calcolare i contributi che il
datore di lavoro deve versare ai collaboratori familiari alle proprie dipendenze,
entro le canoniche scadenze. Potrebbe sembrare un’operazione difficile ma, dopo
aver visto quali sono gli importi dovuti e come effettuare il calcolo, si
rivelerà tutto molto più semplice.

Prima di cominciare, ci teniamo a sottolineare che il versamento dei contributi per i collaboratori domestici consente di regolarizzare il rapporto lavorativo. Il pagamento va quindi a copertura di pensione, assicurazione contro eventuali infortuni, congedo di maternità e indennità di disoccupazione. Il calcolo contributi colf e badanti viene effettuato con cadenza trimestrale.

Contributi INPS: ecco i dettagli da conoscere

A
questo proposito, è utile sottolineare che nel mese di aprile è fissata la scadenza
del primo versamento. Nel caso di rapporti di lavoro a tempo determinato,
si applica a carico del datore il contributo addizionale, nella misura
dell’1,40% della retribuzione imponibile (retribuzione convenzionale). Tale
contributo, però, non viene applicato quando il lavoratore è stato assunto per
la sostituzione di un altro lavoratore assente. Cos’altro dovresti sapere quando
si tratta di calcolo di importi e contributi per i cedolini di colf e badanti?

Simulazione contributi colf - calcolo contributi colf - Calcolo contributi badante

Il calcolo contributi colf effettivo di quanto il datore di lavoro dovrà versare all’INPS avviene in base al tipo di contratto, se a tempo indeterminato o determinato. Per calcolare l’importo esatto, è necessario altresì disporre di alcuni dati, tra cui lo stipendio concordato, la quota della tredicesima, la quota per vitto e alloggio, e la quota delle tre mensilità (13 settimane).

Nel
caso di rapporto lavorativo inferiore alle 24 ore settimanali, il calcolo
dei contributi per colf e badanti si effettua sulla base di tre diverse fasce
retributive. Se invece il rapporto è superiore a tali 24 ore settimanali, è
presente un contributo fisso.

Altre informazioni utili sul calcolo di importi e contributi previdenziali di colf e badanti: Simulazione contributi colf

Per agevolare l’operazione, data la complessità dei dati richiesti, l’INPS ha messo a disposizione un apposito calcolatore per la simulazione contributi colf. In ogni caso, gli elementi che si dovranno prendere in considerazione per i vari calcoli di importi e contributi sono sempre i seguenti:

  • Retribuzione oraria con tredicesima mensilità
    e l’eventuale quota del vitto e alloggio.
  • Ore contributive da calcolare sul trimestre.
  • Tipo di contratto (determinato o
    indeterminato).
  • Ore settimanali (inferiori o superiori alle
    24).
  • Fascia contributiva da calcolarsi sulla
    retribuzione effettiva.

Le
scadenze effettive avvengono entro il decimo giorno successivo al trimestre di
riferimento:

  • Primo trimestre: entro il 10 aprile.
  • Secondo trimestre: entro il 10 luglio.
  • Terzo trimestre: entro il 10 ottobre.
  • Quarto trimestre: entro il 10 gennaio 2020.

Quando si tratta del calcolo contributi colf e degli importi per cedolini lasciarsi aiutare dagli esperti del settore può sempre rivelarsi la scelta migliore. Affidandosi all’Agenzia Famiglia Riunita, si potranno trovare le persone giuste, nonché semplificare tutte le questioni più complicate, ricevendo chiaramente tutta l’assistenza necessaria.

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